Una sera in centrale sull’Unità Mobile

5 Ago , 2026 - Testimonianze

Una sera in centrale sull’Unità Mobile

Forse mi sbaglio, ma i miei piccoli riassunti serali hanno il solo scopo di condividere con gli amici e le amiche gioie e dolori ai quali ci troviamo di fronte lavorando con i migranti. A mio parere la situazione si fa sempre più
tragica. Stasera il camper di Medici Volontari Italiani era sul piazzale antistante la stazione
centrale. Come al solito era pieno di ragazzi e qualche ragazza. Sempre gli stessi , più o meno. Quel piazzale e ‘ diventato il loro centro di accoglienza. E il nostro camper è l’unico luogo dove possono essere curati. E le situazioni sono sempre tragiche. Questo ragazzo pakistano e in Italia da 5 anni. Senza casa e senza lavoro, ha l’AIDS ma nessuno lo cura. E’ venuto da noi a cercare le medicine. Non avrei mai immaginato che i nostri ospedali
lasciassero un povero ragazzo così abbandonato a se’ stesso. Che fare? Ringraziamo Medici Volontari Italiani che
mettono a disposizione i medicinali per tutto il prossimo mese dì settembre per le persone che troveranno ospitalità al Memoriale e per quelle che resteranno sulla strada. A me piace molto la medicina di strada, ma anche quella dell’emergenza, come succede sulle navi. Non ho mai problemi se sono sola. Mentre non mi è mai piaciuto il lavoro in ospedale, in fila uno dopo l’altro dietro al primario…per questo mi trovo sempre a mio agio nelle serate sulla strada o sul camper di Medici Volontari Italiani.

Dottoressa Rosamaria Vitale


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts