Con noi, per curare gli esclusi




Ricordiamo Roberto
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Ricordiamo Roberto

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Abbiamo conosciuto Roberto solo nel 2014, quando ha deciso di venire con noi in Madagascar. E’ subito diventato un vero amico. Non poteva essere altrimenti: generoso, entusiasta, simpaticissimo…

La sua è stata una preziosa collaborazione: oltre ad essere un ottimo oculista, ogni anno con la “Festa del calcio” riusciva a raccogliere una notevole somma di denaro da portare ad Ambatondrazaka.

In Madagascar la banconota di taglio maggiore corrisponde a soli 5 euro per cui, dopo il cambio, dovevamo riempire uno zaino, scherzosamente chiamato “il bambino” e come tale custodito gelosamente fino alla consegna nelle mani delle Suore.

Grazie a lui abbiamo acquistato un serbatoio per l’acqua, farmaci per il dispensario e riso per i carcerati, aiutato persone bisognose, pagato lo stipendio ad una giovane dottoressa.

Ha voluto condividere la sua esperienza anche con le tre figlie, Marianna, Margherita e Betta. Quest’ultima lo scorso novembre, purtroppo senza di lui: Roberto ha sperato fino all’ultimo di poter far parte del gruppo, ma le sue condizioni fisiche non glielo hanno permesso.

E poi purtroppo ci ha lasciati.

Il suo funerale è stato straziante, la chiesa gremita di parenti, amici, pazienti, colleghi, amici delle figlie: bellissime e struggenti testimonianze di chi lo aveva conosciuto ed apprezzato, visi distrutti, lacrime trattenute a stento o nascoste dagli occhiali scuri.

Anche in questa tristissima occasione lui e la sua famiglia hanno voluto dimostrare Il loro desiderio di fare del bene. Nella scatola ricoperta di sue foto scattate ad Ambatondrazake è stata raccolta una somma notevole che manderemo a Suor Luciana per aiutarla in questo momento particolarmente difficile.

Ciao, Robi, ci mancherai tanto, ma sarai sempre nei nostri pensieri. Tutti noi abbiamo e avremo sempre un ricordo bellissimo di te. E siamo sicuri che tu, da lassù, continuerai ad aiutarci a portare avanti il nostro progetto.

Un grazie dal profondo del cuore da parte di Medici Volontari Italiani, delle Suore e dei nostri pazienti a tutti coloro che hanno partecipato alla raccolta fondi.

Carlo e Speranza Passeggi