Con noi, per curare gli esclusi




Nuovo ambulatorio mobile
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Nuovo ambulatorio mobile
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Un sogno ormai a portata di mano

Il sogno di acquistare e mettere in esercizio entro fine 2018 un nuovo ambulatorio mobile - strumento indispensabile nella missione di “medicina di strada” di Medici Volontari Italiani - sta velocemente diventando realtà.

Un grande aiuto in questo senso ci arriva dalla Fondazione Sala Clelia e Sala Elsa Onlus e dalla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi Giorni – LDS Charities.
Entrambe le istituzioni hanno sposato il nostro progetto e ciascuna di esse ci ha donato 20mila euro.
A Fondazione Sala e LDS Charities va dunque un grandissimo grazie: nostro e di chi, con il nuovo camper-ambulatorio, potrà essere assistito meglio di quanto siamo stati in grado di fare finora.

Il mezzo in uso è in effetti ormai obsoleto e deve essere sostituito per garantire un’assistenza adeguata ai pazienti che di notte incontriamo nelle strade di Milano. Si tratta però di un investimento molto impegnativo, che fino a pochi giorni fa era lontano dal traguardo, malgrado su di esso MVI stia concentrando la campagna donazioni. L’intervento di Fondazione Sala e di LDS Charities e dà ora un colpo di acceleratore decisivo e ci avvicina alla meta.

Fondazione Sala da tempo supporta MVI, riconoscendo nell’assistenza medica che diamo ai bisognosi e agli emarginati un’attività in sintonia con il suo obiettivo statutario: migliorare la qualità della vita, lo sviluppo dell’autonomia e della dignità di anziani bisognosi e di persone che vivono in condizioni di disagio, emarginazione sociale o con problemi psichici. La donazione a favore del nuovo ambulatorio mobile è l’ultimo gesto di generosità nel solco di un atteggiamento di attenzione e disponibilità verso MVI. Ancora una volta, dunque, grazie.

Il contributo di LSD CHARITIES è invece – ci auguriamo – l’inizio di una nuova felice collaborazione. La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni – di cui LDS Charities è il soggetto erogatore - ha conosciuto MVI solo recentemente, attraverso i coniugi Tom e Anita Herway, prima coppia missionaria Mormone assegnata ai servizi umanitari e ai rifugiati in Italia.
I coniugi Herway collaborano in tal senso non solo con la chiesa locale di cui fanno parte, ma anche con le associazioni benefiche e di volontariato, come è appunto MVI.
I progetti umanitari sono giustamente considerati un’opportunità per avvicinare e unire i popoli di culture, religioni, situazioni politiche diverse. Per questo la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, colpita dall’emergenza migranti in Italia, ha creato un’attività missionaria specificamente finalizzata e sta stabilendo relazioni di cooperazione con il governo italiano, per offrire ai rifugiati un’assistenza immediata al loro arrivo.